Circles sta creando nuovi alimenti per il futuro

Circles mette in moto un progetto europeo per creare la nuova alimentazione del futuro
Circles è un nuovo progetto di ricerca europeo volto a creare nuovi alimenti, pensando a come poter sopravvivere nel futuro, quando nel 2050 saremo quasi 10 Miliardi di persone e le risorse alimentari a nostra disposizione saranno ormai scarse. Incredibile da pensare, ma accurati studi svolti dall’Università di Bologna, dimostrano come un domani virus, batteri e funghi potrebbero garantirci cibo di qualità e sostenibile. Al centro della ricerca ci sono i microbiomi, ovvero una comunità di microrganismi che si intende sfruttare per creare quello che viene chiamato Smart Microbiome Food Products, ovvero cibo nato da sistemi alimentari in cui sono presenti i microbiomi (ortaggi, carne e pesce) puntando a realizzare alimenti di qualità superiore.
L’Università di Bologna farà da leader a un consorzio di 30 partner provenienti da 14 paesi europei. Parteciperanno istituti di ricerca, aziende del settore, esperti di business planning e di comunicazione. Il progetto europeo ha ricevcuto un finanziamento pari a 10 Milioni di euro. Studi approfonditi su questi microorganismi hanno mostrato che la loro presenza è fondamentale per garantire lo sviluppo e la salute di tutti gli esseri viventi, migliorando la sostenibilità dei sistemi alimentari. Nei 5 anni che verranno dedicati a questo innovativo e coraggioso progetto, saranno studiate e migliorate filiere alimentari già esistenti, grazie alla collaborazione delle aziende partecipanti.
Sarà possibile sperimentare sul campo soluzioni innovative su sistemi alimentari strategici per il mercato europeo: gli ortaggi (pomodori e spinaci), l’allevamento intensivo (polli e suini), l’acquacoltura e la pesca (l’orata nel Mediterraneo e il salmone nell’Atlantico). I ricercatori prepareranno strumenti specifici in grado di modulare e ottimizzare la composizione dei microbiomi, da utilizzare in modo integrato e circolare. In questo modo sarà possibile ottimizzare tutta la produttività, migliorando inoltre qualità, sicurezza e sostenibilità dell’intero processo produttivo. L’obiettivo principale è quello di riuscire a definire un nuovo paradigma di produzione sostenibile, basato sullo sfruttamento dei microbiomi che cambieranno la nostra idea tradizionale di alimentazione.
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